Un campionario di possibilità (o dell’eclettismo come antidoto all’omologazione)

Nel computer ho una cartella dove raccolgo immagini: frame di film, opere d’arte, scatti dei fotografi più disparati, ritratti di pittori, cantanti, scrittori, o anche solo di personaggi strani. Questa cartella non vuole essere una sorta di altare delle arti – stramba trinità sarebbero Allen Ginsberg, Philip Whalen e William S. Burroughs mezzi nudi in una sauna – quanto un catalogo di forme, colori, volti, un campionario di possibilità. Possibilità, e non “fonti di ispirazione”,…

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