29 Ottobre 2020
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Il primo sparo

Non c’è neppure la sua ombra a fargli compagnia, quando si accorge che sta entrando in quel tunnel fatto di ricordi e di rimorsi. Era convinto non accadesse così presto, o almeno lo sperava. Invece si ritrova a calarsi in un buio profondo e silenzioso, di quelli che possono fare paura anche al più temerario degli esseri umani: l’abisso della propria coscienza. Apre quel raccapricciante bar a forma di mappamondo, prende il suo fedele Jack… Continue reading
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Se mi ricordo bene

Non riesco a uscire. C’è la maniglia alla porta, ma quando l’abbasso non scatta niente. Qui si sta benissimo, è vero, è tutto pulito. Ogni tanto mi piacerebbe anche fare una passeggiata. Però se non si apre… non fa niente. Da un paio di settimane la signora Monica si trova nell’unità Alzheimer del reparto Malattie Neurodegenerative di una casa di cura specializzata. Sta a nord di Roma, sulla Cassia: un bel disagio per suo marito… Continue reading
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Sciamadda Vicolo d’inferno

Cosparsa di benzina in Vico degli Scudai pensa ai suoi genitori e, se non stesse per morire, l’ironia del nome scelto per lei trentacinque anni prima la farebbe ridere di gusto. Ora che Fiamma Sciamadda sta per bruciare capisce che le lacrime che le bagnano il viso non hanno il potere di spegnere nessun incendio. Genova di limone. Prima che l’odore del mondo venisse disciolto su per il naso in quello lacerante di benzina, percorrere… Continue reading
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Spensierato tiburtino

Seduti a metà dell’ampia scalinata Federico e Roberto si allacciano le scarpette per prepararsi alla partenza della “Corri al Tiburtino”. Sullo sfondo i vialoni, i sottopassi e i palazzi della periferia di Santa Maria del Soccorso, di fronte alla fermata della metro B. Il quartiere si sta preparando alla festa: sono tutti in fermento per la gara podistica di 10 chilometri che passerà sulle loro strade, proprio accanto alle loro case. Nel grande piazzale in…

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Cadute verticali

Qualcosa nei suoi occhi resiste. Implora che tutto il mondo taccia e si accorga, una buona volta, che in quella stanza squillante di adolescente manca il suo respiro. Valeria è seduta con le gambe incrociate contenute perfettamente entro i bordi del letto, e tra le cosce, rivestite di morbido pile grigio, il libro di fisica: un rettangolo bianco, tremolante e deformato alla vista allagata di lacrime. Il capriccio fanciullesco se l’è ingoiato, sono ormai trascorsi… Continue reading
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Cantilena – Denominazione d’origine controllata

A parte l’atmosfera morbida e seducente della Garbatella in una sera di maggio. A parte l’ingresso esclusivo e misterioso al locale che, se non te lo spiegano con esattezza, puoi scordartelo d’imbroccarlo! Tre gradini a scendere - nascosti dietro una soffice cascata di edera da spostare tipo tendone del cinema - che, dal marciapiede frenetico dell’aperitivo romano, ti fanno atterrare su una pavimentazione antica di tasselli d’ardesia disposti a rosoni. Ed è appena sceso il… Continue reading