17 Ottobre 2019
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Imperiali settembrini

L’ora di pranzo è passata. Me ne accorgo lungo la scalinata che dalle banchine del Tevere sale su fino alla strada. Le chiacchierate da un proprietario all’altro dei battelli in sosta sul fiume mi hanno sospeso sia l’attenzione che lo stomaco. Arrivo in cima e comincio a decidere dove andare. Lascio scorrere un gruppo di turisti in fila indiana sul Lungotevere davanti piazza Trilussa. Li oltrepasso con lo sguardo. Indago, laggiù a sinistra, dove la… Continue reading
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Rachel

Sta seduta sulla terra rossa e si tiene due gambine magre strette in grembo. Un pallone di gomma, disegnato a spicchi, dello stesso colore della terra rimbalza in cerca di qualcuno che ne abbia cura. Rachel lo guarda per un momento, ma i suoi sensi sono attratti dal richiamo delle rondini che sfrecciano in cerca di insetti da portare ai nidi dai loro piccoli. Il cielo è terso e si è liberato di tutta l’umidità…

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Cloruro di sodio

Ognuno ha cose sue. Da dire o da tenere. Da confondere e scantonare con silenzi tenaci, pervicaci e saggi o con sfilate di parole sul nulla mischiato col niente. Tutto vale in amore e in guerra, pur di celare se stessi e preservare il proprio fortino di emozioni. La vacanza al mare è pelle dorata. Gambe toniche e asciutte. Il sapore di Spritz sulle labbra e il salino in gola. E tanti tasselli da rimettere…

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Il piccolo vietnamita

(Liberamente tratto da una storia di Balzac) Prese la mano di suo padre per portarlo via da quel negozio. Ma l’uomo insisteva per saperne di più e confidava nell’intimità costruita con il commesso, che non lesinava commenti entusiastici su quell’ultimo paio di scarpe sportive appena sfornate dalla grande azienda leader del settore. Un enorme giocatore di basket cartonato a grandezza naturale dimostrava tutta la sua felicità passeggiando nell’iperuranio, ché persino Platone aveva abbandonato il classico…

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Alle spalle

Negli ultimi anni la microbiologia molecolare ha dimostrato che corpo e cervello funzionano in modo molto più efficiente prendendo energia dai grassi piuttosto che dagli zuccheri. Le nostre abitudini alimentari privilegiano, però, proprio gli zuccheri tramite un consumo eccessivo di carboidrati complessi i quali, trasformati in glicogeno, entrano direttamente nel fegato e nei muscoli per essere utilizzati come carburante principale dall’organismo. È quindi estremamente improbabile avere a che fare con metabolismi alimentati dalle molecole dei… Continue reading
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La realtà è diversa

Qualche anno fa è venuta a mancare una principessa. Non una principessa qualsiasi. No. È scomparsa Leila, la sensualità subliminale di Star Wars. Minuscola, visino angelico e vendicativo, con un’acconciatura ottocentesca di trecce e doppio chignon. Castigata in una candida tuta spaziale o aggressiva in un bikini borchiato alla Barbarella, è diventata la protagonista di quell’immaginario maschile che custodisce la principessa dei propri sogni, consolidando in maniera sublime quel rincoglionimento che ci accompagna fin dalla… Continue reading
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Audrey in the country

L’armadio, quello di sua madre, è sempre lo stesso: sei ante, uno specchio per anta. Due ante per l’autunno e per l’inverno, due per la primavera e l’estate. Le restanti due dedicate a contenere le quattro stagioni dei vestiti di papà. E ce ne cresce, che tanto gli uomini son sempre vestiti uguali. Anche il suono cigolante dell’incontro tra chiave e serratura dell’armadio è sempre lo stesso. Da bambina. Gonne così lunghe che spazzano il… Continue reading
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Il primo sparo

Non c’è neppure la sua ombra a fargli compagnia, quando si accorge che sta entrando in quel tunnel fatto di ricordi e di rimorsi. Era convinto non accadesse così presto, o almeno lo sperava. Invece si ritrova a calarsi in un buio profondo e silenzioso, di quelli che possono fare paura anche al più temerario degli esseri umani: l’abisso della propria coscienza. Apre quel raccapricciante bar a forma di mappamondo, prende il suo fedele Jack… Continue reading
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Se mi ricordo bene

Non riesco a uscire. C’è la maniglia alla porta, ma quando l’abbasso non scatta niente. Qui si sta benissimo, è vero, è tutto pulito. Ogni tanto mi piacerebbe anche fare una passeggiata. Però se non si apre… non fa niente. Da un paio di settimane la signora Monica si trova nell’unità Alzheimer del reparto Malattie Neurodegenerative di una casa di cura specializzata. Sta a nord di Roma, sulla Cassia: un bel disagio per suo marito… Continue reading
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Sciamadda Vicolo d’inferno

Cosparsa di benzina in Vico degli Scudai pensa ai suoi genitori e, se non stesse per morire, l’ironia del nome scelto per lei trentacinque anni prima la farebbe ridere di gusto. Ora che Fiamma Sciamadda sta per bruciare capisce che le lacrime che le bagnano il viso non hanno il potere di spegnere nessun incendio. Genova di limone. Prima che l’odore del mondo venisse disciolto su per il naso in quello lacerante di benzina, percorrere… Continue reading